Quando
21 Febbraio, 2026
Luogo
La giornata di formazione è in modalità FAD ed è dalle 9:00 alle 13:00.
Organizzatore
Scuola (SSPP)Docente
Prof.ssa Patrizia Velotti
Psicologa, Psicoterapeuta, Prof. Ordinario Sapienza Università di Roma.
Patrizia Velotti è Professore Ordinario di Psicologia Clinica e dirige l’Emotions, Regulation and Relationships LAB presso il Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e della Salute di Sapienza Università degli Studi di Roma. Il suo lavoro si colloca in una prospettiva teorica originale che integra modelli psicodinamici e cognitivi della regolazione e della disregolazione emotiva, con particolare attenzione ai processi che strutturano il Sé, alle dinamiche oggettuali e ai meccanismi cognitivi di controllo e integrazione affettiva.
Descrizione
Il seminario propone un approfondimento teorico-clinico sul tema della suicidarietà, intesa non esclusivamente come comportamento osservabile o come espressione di un fattore di rischio, bensì come esperienza soggettiva complessa, articolata e multidimensionale. In questa prospettiva, la suicidarietà viene esplorata come un fenomeno che intreccia l’identità, il corpo, la dimensione narrativa e la relazione con l’Altro, configurandosi come una modalità estrema di risposta a stati mentali caratterizzati da angoscia intollerabile, frammentazione del Sé e perdita di senso.
L’approccio psicodinamico consente di leggere il suicidio non solo come esito comportamentale, ma anche come tentativo disadattivo di regolazione psichica e affettiva, espressione di vissuti profondi legati all’aggressività rivolta contro il Sé, al senso di colpa superegoico, alle fantasie di annullamento e alle difese estreme mobilitate per fronteggiare un dolore psichico non simbolizzabile. Una particolare attenzione è dedicata alla dimensione relazionale dell’incontro clinico con il paziente suicidario e alla posizione del terapeuta, chiamato a “stare accanto” al soggetto nella sua esperienza senza assumere posture salvifiche, collusive o difensive. Il seminario esplora le implicazioni cliniche, etiche e controtransferali di questa posizione, sottolineando il ruolo della relazione terapeutica come primo dispositivo di contenimento e come spazio potenziale di trasformazione.
Il seminario affronta inoltre il tema dell’integrazione dell’esperienza suicidaria, ponendo l’accento sui processi di soggettivazione e di costruzione narrativa quali elementi centrali del lavoro clinico. In questa prospettiva viene introdotta la Suicide related Outcome Personal History Interview (SOPHI; Bruno & Velotti, 2025), un’intervista clinica semi-strutturata pensata per favorire l’emersione dei vissuti emotivi e dei significati soggettivi associati all’esperienza suicidaria. SOPHI viene presentata non come strumento valutativo in senso stretto, bensì come dispositivo clinico e di ricerca, capace di offrire uno spazio di ascolto strutturato, in cui l’esperienza del suicidio può essere raccontata, pensata e progressivamente integrata nella storia del Sé.
Metodologia didattica
Esposizione concettuale, domande e confronto con i discenti, seguendo una metodologia di apprendimento attivo.
La tavola rotonda si svolgerà in modalità FAD.
Destinatari
Psicologi, psicoterapeuti e studenti universitari, psichiatri, neuropsichiatri infantili e medici.
Comitato scientifico
Dott.ssa Alessandra Mura, Dott.ssa Manuela Maltese, Dott.ssa Stefania Falcone, Dott. Marco Maria Boccacci.
Informazioni generali
Giornata di formazione, sabato 21 febbraio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, in modalità FAD, partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria.
Costo e modalità di iscrizione
La partecipazione alla giornata di formazione è gratuita.
L’iscrizione prevede l’invio a formazione@spaziopsicodinamico.it della brochure compilata e firmata nel modulo incluso.
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