Quando
9 Maggio, 2026
Luogo
La giornata di formazione è in modalità FAD ed è dalle 9:00 alle 13:00.
Organizzatore
Scuola (SSPP)Direttore del corso
Dott.ssa Alessandra Mura
Docente
Dott.ssa Irene Ruggiero
Psicoterapeuta e psicoanalista con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e dell’International Psychoanalytic Association (IPA), è stata Segretario scientifico e Presidente del Centro psicoanalitico di Bologna. Esperta SPI e IPA in psicoanalisi di bambini e adolescenti, è stata responsabile della Commissione nazionale per la psicoanalisi del bambino e dell’adolescente della SPI. Ha svolto per più di trent’anni attività di docenza e formazione rivolta a professionisti dei Consultori e dei Centri giovani dell’Emilia-Romagna, ai professionisti di alcuni SERT e SERD dell’Emilia-Romagna e del Veneto e del personale medico e psicologico di molte ASL dell’Emilia-Romagna e del Veneto.
Autrice di moltissimi articoli sulle più prestigiose riviste di psicoanalisi italiane ed estere, ha curato numerosi libri collettanei, l’ultimo dei quali, La riparazione, uscito nel 2004 con Astrolabio, ha vinto il Premio Gradiva.
Descrizione del seminario
Il Seminario propone una ricostruzione dell’evoluzione del concetto di riparazione, a partire dalla sua formulazione originaria in Melanie Klein fino alle rielaborazioni di Winnicott e agli sviluppi contemporanei. Viene approfondito il nesso strutturale tra aggressività, senso di colpa e amore per l’oggetto, evidenziando come l’impulso riparativo emerga nel contesto della posizione depressiva e implichi un lavoro psichico di integrazione, lutto e riconoscimento del danno. Particolare attenzione è dedicata alla distinzione tra riparazione autentica e riparazione maniacale.
Il contributo di Winnicott consente di mettere in primo piano il ruolo decisivo dell’oggetto e dell’ambiente: la possibilità stessa della riparazione viene ricondotta alla qualità della risposta materna e alla capacità dell’oggetto di sopravvivere agli attacchi e accogliere il gesto riparativo. Ne deriva una concezione relazionale della riparazione, fondata su un circolo virtuoso tra esperienza soggettiva e riconoscimento intersoggettivo.
La relazione esplora inoltre i limiti della riparabilità, in particolare nei quadri traumatici precoci, e introduce il tema delle pseudo-riparazioni, incluse quelle radicate nelle dinamiche familiari e nelle identificazioni con oggetti depressi. Infine, viene affrontato il ruolo della riparazione nella motivazione alla professione psicoterapeutica, mettendo in luce le tensioni tra componente autentica e deriva narcisistico-maniacale nel lavoro clinico, con particolare riferimento ai rischi di interventi prematuri, difensivi o manipolatori.
Metodologia didattica
Esposizione concettuale, domande e confronto con i discenti, seguendo una metodologia di apprendimento attivo.
L’evento si svolgerà in modalità FAD.
Destinatari
Psicologi, psicoterapeuti e studenti universitari, psichiatri, neuropsichiatri infantili e medici.
Comitato scientifico
Dott.ssa Alessandra Mura, Dott.ssa Manuela Maltese, Dott.ssa Stefania Falcone, Dott. Marco Maria Boccacci.
Informazioni generali
Giornata di formazione, sabato 9 maggio 2026, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, in modalità FAD, partecipazione gratuita, iscrizione obbligatoria.
Costo e modalità di iscrizione
La partecipazione alla giornata di formazione è gratuita.
L’iscrizione prevede la compilazione del form di iscrizione sottostante.
Per eventuali informazioni è possibile scrivere a formazione@spaziopsicodinamico.it
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